Piccolo Manuale di Disegno e Pittura
di Marco Vettraino
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Ogni pittore, ad un certo momento della propria vita, ha avvertito la necessità di condividere le proprie esperienze con gli altri artisti.

Il mio piccolo manuale di disegno e pittura non ha la pretesa di essere un vero e proprio trattato ma, più semplicemente, una specie di dialogo tra me e chi, come del resto è capitato molte volte anche a me, si trova in difficoltà nel disegno o nella pittura.

Il primo argomento lo sceglierò io, ed è quello inerente al problema del giusto posizionamento e proporzionamento dei vari personaggi che possono animare la scena di un quadro o di un disegno. Per gli altri argomenti dovrete essere voi a richiedermeli tramite mail. Naturalmente, cercherò di spiegare nel modo più chiaro e semplice possibile le tematiche richieste. Spero a presto.

  

Posizione e proporzione dei personaggi in una scena
1.
  1. Disegnate la linea di terra.

  2. Posizionate il vostro
    primo personaggio nella
    posizione che ritenete
    più opportuna.


     

    2.
  1. Indicate in quale punto intendete posizionare il successivo personaggio
3.
  1. Inscrivete il primo personaggio in una gabbia rettangolare.
  2. Tracciate le diagonali del rettangolo.
  3. Tracciate la perpendicolare del centro così trovato.
 
4.  
  1. Dal centro trovato in precedenza e che si trova ai piedi del vostro primo personaggio, tracciate una linea passante per il punto in cui intendete porre il vostro secondo personaggio, e che vada a toccare la linea di terra.
  2. Da questo punto da voi trovato sulla linea di terra, tracciate una retta che si vada a congiungere con il centro trovato in precedenza e che si trova sulla testa del primo personaggio.
  3. Avete così ottenuto l'altezza del secondo personaggio.
   
  1. Lo stesso procedimento può essere utilizzato per tutti i personaggi presenti sulla scena.


     

 

Altro metodo per ottenere figure nella loro giusta relazione prospettica consiste nell'agganciare alla linea di terra  la stessa parte anatomica di ogni singolo personaggio, ad esempio gli occhi o l'ombellico, a seconda della posizione dello spettatore rispetto all'orizzonte.
 

 

Per  verificare l'esattezza di quanto affermato, è sufficiente applicare il metodo delle gabbie ad alcune delle figure ottenute con il secondo metodo.

Il secondo argomento che andremo a trattare è la risposta a questa domanda:

"Come posso ottenere il colore delle ombre?"